Publius Ovidius Naso
nacque a Sulmona nel 43 a.C. da una famiglia agiata, che gli garantì una
raffinata educazione letteraria. Fin da giovanissimo, alla politica preferì
l’arte poetica e, in particolare, la poesia erotica (compose giovanissimo gli Amores, e l’Ars amatoria) che gli procurò un notevole successo e
un’indipendenza economica.
In realtà l’opera che lo rese celebre
fino ai giorni nostri, è Metamorphosĕon
libri, una raccolta di 246 miti suddivisi in quindici libri. Ovidio riuscì
a ultimare la vastissima opera (circa 12500 versi) poco prima di venir
esiliato, per motivi a noi non pervenuti, a Tomi nell’8 d.C., dove morì dieci
anni più tardi.